Dal 26 settembre 2015 in vigore la nuova normativa europea. Importanti novità per i cittadini attenti ai consumi e all’ambiente. Infatti dal 26 settembre scorso è obbligatoria l’etichetta energetica per tutti i sistemi termici per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, che in Italia sono responsabili di circa il 70% dei consumi domestici e di circa un terzo delle emissioni inquinanti.
Un nuovo passo avanti sul fronte dell’etichettatura energetica che, introdotta nell’Unione Europea a partire dal 1992, si è rivelata uno strumento di grande efficacia nell’orientare i consumatori verso apparecchi a maggiore efficienza energeticaed eco-sostenibili, favorendo in questo modo sia positive ricadute sull’ambiente che lo sviluppo tecnologico e le innovazioni dei prodotti.
La nuova etichettatura si applica con identiche modalità e tempi in tutti gli Stati dell’Unione Europea e rappresenta un’opportunità per la diffusione presso una vasta platea di consumatori di tecnologie avanzate quali ad esempio caldaie a condensazione e pompe di calore che assicurano un elevato risparmio energetico, il rispetto dell’ambiente e alte prestazioni.
Contemporaneamente alla nuova etichettatura entrano in vigore per le stesse classi di apparecchi le nuove specifichediprogettazione ecocompatibile o Ecodesign. Infatti tutta la materia è complessivamente regolata dai Regolamenti europei 811/2013, 812/2013, 813/2013 e 814/2013, che hanno visto nei settori del riscaldamento invernale e della produzione di acqua calda sanitaria grandi possibilità di risparmio ed innovazione.